In Europa le coppe di basket per club sono quattro, ma non formano una piramide unica: due sono dell’Eurolega, due della FIBA.
EuroCup: la “seconda” dell’Eurolega
L’EuroCup appartiene sempre a Euroleague Basketball ed è la sua anticamera. Dal 2026-27 si allarga a 32 squadre: 21 con licenza di cinque anni e 11 con partecipazione annuale.
Il formato:
- quattro gironi da otto, 14 giornate con andata e ritorno;
- passano le prime 16;
- ottavi, quarti, semifinali e finale tutti al meglio delle tre partite.
Chi vince conquista un posto in Eurolega per la stagione successiva.
L’Italia è il Paese più rappresentato, con sei squadre: Trento, Venezia e Tortona con licenza quinquennale, Napoli e due club di Roma con partecipazione annuale. Le romane sono Roma Basketball e Maxima Roma, il nuovo progetto nato dal trasferimento a Roma del titolo sportivo di Brescia.
Basketball Champions League: la risposta della FIBA
Nel 2016, dopo anni di tensioni, la FIBA ha lanciato la sua coppa, la Basketball Champions League (BCL). A differenza dell’Eurolega l’accesso dipende soprattutto dai risultati nei campionati nazionali. Nel 2026-27 ha 30 squadre in regular season; le italiane sono Reggio Emilia e Varese, che torna nella competizione per la prima volta dalla stagione inaugurale.
FIBA Europe Cup
È il quarto livello e la coppa più “aperta”: quest’anno sale a 48 squadre da tutto il continente. Per molti club di Paesi minori è l’unica vetrina europea.
Perché due sistemi?
Eurolega e FIBA sono in concorrenza: si contendono club, sponsor, televisioni e date del calendario. Per un club italiano significa scegliere da che parte stare. Chi accetta un posto in EuroCup, per esempio, entra nel sistema Eurolega e non gioca la BCL nella stessa stagione.
Fonti: Eurohoops (EuroCup 32 squadre), Sky Sport (calendario delle sei italiane), Eurohoops (Maxima Roma), Eurohoops (BCL), Sky Sport, FIBA (Europe Cup).